Rassegna Stampa

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Avis volta pagina nel segno della continuità. Le sfide più delicate

di Sergio Campofiorito per Donatori H24 Cambio di direttivo, nuove linee programmatiche, avvicendamento nelle sezioni regionali e, a ruota, nelle sedi minori: scaduti i vecchi mandati, Avis volta pagina nel segno della continuità. Nuova linfa è stata immessa nell’organigramma che sarà in carica fino al 2024. Riconfermato Gianpietro Briola al vertice, al fianco siedono adesso nuove figure, ognuna col suo campo di competenza. Le priorità, come spiega l’associazione nel proprio sito, sono quelle di “favorire l’istituzione di gruppi di lavoro e la creazione di una rete tra dirigenti amministrativi. Ascoltare

Coronavirus

Coronavirus, si può donare senza timori se non si proviene dalle zone colpite

Oggi più che mai è importante non smettere di donare sangue. Si può donare senza timori se non si proviene dalle zone colpite dal Coronavirus. I controlli dei centri di donazione garantiscono completa sicurezza del sangue donato. Le sospensioni precauzionali sono state ridotte a 14 giorni per chi ha viaggiato in Cina, per chi ha transitato o sostato nelle cosiddette zone rosse, per chi è stato a contatto con persone con infezione certificata da Sars-CoV-2 e per chi presenti sintomi assimilabili

No alla riduzione degli intervalli tra le donazioni: “Contro le carenze servono più donatori”

No alla riduzione degli intervalli tra le donazioni: “Contro le carenze servono più donatori”

“L’unica soluzione per contenere le carenze di sangue è quella di trovare un maggior numero di donatori”. Commenta così, parlando con DonatoriH24, il presidente di Avis Nazionale, Gianpietro Briola, lo studio clinico condotto in Inghilterra sulla possibilità di ridurre i tempi di intervallo tra una donazione e l’altra così da garantire più scorte nei periodi di carenza. La ricerca, chiamata Interval e poi pubblicata sulla rivista Lancet Haematology, come riporta anche l’Agi, è durata per quattro anni e ha visto gli studiosi dell’università di Cambridge coinvolgere 40mila

Donatori di sangue: cercansi giovani (non precari)

Donatori di sangue: cercansi giovani (non precari)

Cresce il numero delle persone che scelgono di donare il sangue, ma non nella fascia di età tra i 18 e i 35 anni. Motivo? Lo stile di vita e l’incertezza lavorativa Ago e sorrisi. Filomena, Cristina e Carmela sanno come bucare la vena con simpatia. Al centro donatori di sangue dell’Istituto dei Tumori di Milano l’invito alla chiacchiera è simile a quello che aleggia dal parrucchiere. Mentre le sacche di sangue si riempiono (450 ml per seduta) le assistenti ti distraggono