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Coronavirus

Coronavirus, si può donare senza timori se non si proviene dalle zone colpite

Oggi più che mai è importante non smettere di donare sangue. Si può donare senza timori se non si proviene dalle zone colpite dal Coronavirus. I controlli dei centri di donazione garantiscono completa sicurezza del sangue donato. Le sospensioni precauzionali sono state ridotte a 14 giorni per chi ha viaggiato in Cina, per chi ha transitato o sostato nelle cosiddette zone rosse, per chi è stato a contatto con persone con infezione certificata da Sars-CoV-2 e per chi presenti sintomi assimilabili

No alla riduzione degli intervalli tra le donazioni: “Contro le carenze servono più donatori”

No alla riduzione degli intervalli tra le donazioni: “Contro le carenze servono più donatori”

“L’unica soluzione per contenere le carenze di sangue è quella di trovare un maggior numero di donatori”. Commenta così, parlando con DonatoriH24, il presidente di Avis Nazionale, Gianpietro Briola, lo studio clinico condotto in Inghilterra sulla possibilità di ridurre i tempi di intervallo tra una donazione e l’altra così da garantire più scorte nei periodi di carenza. La ricerca, chiamata Interval e poi pubblicata sulla rivista Lancet Haematology, come riporta anche l’Agi, è durata per quattro anni e ha visto gli studiosi dell’università di Cambridge coinvolgere 40mila

Donatori di sangue: cercansi giovani (non precari)

Donatori di sangue: cercansi giovani (non precari)

Cresce il numero delle persone che scelgono di donare il sangue, ma non nella fascia di età tra i 18 e i 35 anni. Motivo? Lo stile di vita e l’incertezza lavorativa Ago e sorrisi. Filomena, Cristina e Carmela sanno come bucare la vena con simpatia. Al centro donatori di sangue dell’Istituto dei Tumori di Milano l’invito alla chiacchiera è simile a quello che aleggia dal parrucchiere. Mentre le sacche di sangue si riempiono (450 ml per seduta) le assistenti ti distraggono